giovedì 8 febbraio 2018

lunedì 12 febbraio, ore 21: incontro settimanale


lunedì 12 febbraio 2018, alle 21
incontro settimanale, aperto a tutti
presso CSOA Gabrio
via Millio 42 Torino

ordine del giorno
1. valutazioni su mozione del Consiglio Comunale, 
documento di sintesi e condizioni di accesso ai contratti dei derivati
2. iniziative campagna su debito

giovedì 1 febbraio 2018

lunedì 12 febbraio prossimo incontro settimanale A21

Per non creare sovrapposizioni e consentire quindi  la presenza di chi è interessato all'iniziativa sugli Usi Civici organizzata da Assemblea Cavallerizza 14:45, l'incontro settimale di lunedì 5 febbraio non avrà luogo.

L'appuntamento è invece fissato per la settimana seguente:



lunedì 12 febbraio 2018 alle ore 21
presso il CSOA Gabrio di via Millio 42, Torino


ordine del giorno
iniziative sul debito e sui derivati 

a seguito dell'esito della petizione

Debito, Cavallerizza e Usi Civici

Il 5 febbraio, presso il complesso della Cavallerizza Reale Occupata, si terrà un incontro pubblico mirato ad approfondire gli strumenti degli Usi Civici e Collettivi, strumenti di riappropriazione e uso del patrimonio pubblico da parte dei Cittadini.

Un patrimonio troppo spesso trascurato, dimenticato fino al giorno in cui diviene oggetto di progetti di “valorizzazione” intesa come “svendita a soggetti privati”.

L’incontro vedrà la testimonianza dei rappresentanti del laboratorio politico Massa Critica, dell’ex Asilo Filangieri e di altri spazi della città di Napoli che negli ultimi anni hanno portato avanti direttamente vertenze per il riconoscimento dei Beni Comuni Emergenti e ottenuto il riconoscimento di Uso Civico.

Assemblea21, che naturalmente vede con favore ogni iniziativa dal basso avente come obiettivo la tutela di Beni Comuni, vuole evidenziare l’urgente necessità di affrontare in modo chiaro ed esaustivo il problema che, senza tema di smentite, possiamo definire la “madre di tutti i problemi”: il debito pubblico che sempre più pesantemente condiziona in negativo la vita e il benessere dei cittadini, e purtroppo viene sistematicamente accettato come problema contingente e immutabile dalle pubbliche amministrazioni e dal Comune di Torino in particolare.

Per visualizzare le dimensioni del problema del nostro debito pubblico, è necessario ricordare che ogni anno oltre 15 milioni di euro vengono sottratti dalle risorse comunali per far fronte agli interessi negativi sui derivati (Fonte: Sergio Rolando, Assessore al Bilancio del Comune di Torino).

Un debito che è tempo di analizzare in dettaglio, finalmente in piena trasparenza e senza partire dal semplice dato di fatto che esso esiste e va onorato, senza conoscerne esattamente le origini e le precise caratteristiche.

Invitiamo, ancora una volta, la sindaca Chiara Appendino (che ha dato la sua disponibilità per l’incontro pubblico del 5 febbraio in Cavallerizza ma, al contrario, ha deciso di non partecipare alle tre assemblee pubbliche organizzate da Assemblea21 nel 2017), ad attivare sollecitamente la Giunta sui fronti della trasparenza e della comunicazione nei confronti dei cittadini (rendendo pubblica la documentazione riguardante il nostro debito attuale, i contratti dei derivati, ecc.) e dei possibili interventi finalizzati alla riduzione del debito o degli interessi passivi.

Gli strumenti esistono e sono disponibili: è indispensabile la volontà politica per utilizzarli.

giovedì 25 gennaio 2018

Incontro settimanale A21: lunedì 29 gennaio, ore 21


lunedì 29 gennaio 2018, alle 21
incontro settimanale, aperto a tutti
presso il CSOA Gabrio
via Millio 42 Torino

ordine del giorno
1. petizione derivati/debito: proseguimento delle iniziative
2. iniziativa Assemblea Cavallerizza
3. comunicazioni e richieste pervenute


l'ordine di discussione degli argomenti verrà deciso a inizio incontro

mercoledì 24 gennaio 2018

LA RICHIESTA FORMULATA NELLA PETIZIONE DI RENDERE PUBBLICI I CONTRATTI SUI DERIVATI NON E’ STATA ACCOLTA DALLA COMMISSIONE



Lunedi 22 gennaio siamo stati auditi dalla I Commissione Consiliare Bilancio, alla presenza dei consiglieri competenti e con la partecipazione degli Assessori Sergio Rolando e Alberto Sacco, per presentare la nostra petizione sui derivati. L’Assessore Rolando ha esposto il ruolo dei derivati all’interno del debito del Comune di Torino e ha comunicato che a giorni sarà pubblicato sul sito del Comune un documento di sintesi, aggiuntivo alla nota integrativa del bilancio dedicata ai derivati, nel quale verranno fornite altre informazioni e i link ad alcuni documenti. 

Però, non è stato specificato che i documenti contrattuali saranno resi pubblici come richiesto dalla petizione, e da noi ribadito più volte nel corso dell’audizione. Motivo per cui ripresenteremo questa richiesta anche oltre la petizione. L’Assessore Rolando ha inoltre comunicato che sono ancora in corso due inchieste da parte della magistratura sui derivati medesimi.
Negli interventi dei consiglieri è emersa la richiesta di procedere ad una ulteriore indagine interna mediante la creazione di un pool di esperti, al fine di verificare se le condizioni sottoscritte nei contratti siano regolari.

Da parte nostra, oltre a illustrare e approfondire i motivi e gli obiettivi della petizione, abbiamo evidenziato che il debito non è solo una questione di trasparenza, ma gioca un ruolo centrale per il futuro della città.  Solo nel 2016, per gli interessi negativi sui derivati sono stati sottratti dalle risorse del Comune di Torino e trasferiti alle banche e/o società finanziarie più di 15 milioni di €, con ricadute negative dirette su tutte e tutti noi. Ricadute negative che sono la causa di questa continua e progressiva sottrazione di risorse alle politiche sociali, con l’effetto dei tagli costanti per centinaia di famiglie, rifugiati e migranti senza tetto e reddito, abbandono dei servizi come musei e asili e la svendita dei beni comuni. A conferma di quanto emerge anche al forum di Davos, poche decine di miliardari si spartiscono la ricchezza sociale collettiva: i detentori di questo debito, che sono per la maggior parte gruppi bancari come Intesa Sanpaolo e Unicredit, finanziano poi tramite le loro fondazioni il bilancio e quindi le attività di diversi assessorati, condizionandone pesantemente l'azione: chi ci guadagna da questa compravendita? 

Nel pomeriggio dello stesso giorno il Gruppo Consiliare al Comune di Torino del Movimento 5s ha pubblicato su Facebook un comunicato, che riprendendo la nostra posizione e le nostre richieste, specifica: “I firmatari in aggiunta hanno richiesto in commissione la possibilità di rendere accessibili i contratti derivati, in giorni prestabiliti, “aprendo gli uffici” ai cittadini interessati a visionarli in loco. Come gruppo consiliare stiamo provvedendo per renderlo possibile, crediamo che la trasparenza su questo argomento dopo anni di silenzio sia il minimo dovuto alla Città e ai torinesi”. 

Poiché questo impegno non era stato esplicitato in Commissione, a conferma di quanto dichiarato nel comunicato pubblicato su Facebook, ci aspettiamo che il Gruppo Consiliare del Movimento 5s presenti a breve una mozione per vincolare il Comune di Torino a diffondere veramente i contratti di finanza derivata, non soltanto alcuni documenti di sintesi.
La registrazione audio dell’incontro è disponibile al link: http://vm-podcast.csi.it/…/comu…/COMMISSIONI/2018/012388.mp3.

mercoledì 10 gennaio 2018

Petizione sui derivati: il 22 gennaio convocata la I Commissione Consiliare del Comune di Torino

E' stata convocata per lunedì 22 gennaio alle ore 9,30, presso il Comune di Torino, a Palazzo Civico (via Milano 1), Sala dell'Orologio, la I Commissione Consiliare Permanente, competente anche in materia di bilancio dell'ente, con all'ordine del giorno la petizione promossa da Assemblea21 attraverso la quale i cittadini firmatari hanno chiesto al  Consiglio Comunale di "rendere pubblici i termini di tutti i contratti di finanza derivata e il collegamento di ciascuno di essi con i mutui relativi, sottoscritti dal Comune di Torino, accompagnati da una informativa ufficiale di sintesi sull'attuale stato dei contratti stessi, allo scopo di facilitare la comprensione e la diffusione dei dati sul debito del nostro Comune".

La seduta della Commissione è aperta al pubblico. Nel suo corso verranno sentiti i primi firmatari della petizione stessa,  i quali  illustreranno ai Consiglieri e agli eventuali Assessori competenti presenti (l'ordine del giorno indica in proposito Rolando e Sacco) le motivazioni che stanno alla base della richiesta avanzata. 
Ci attendiamo che venga quindi data la risposta alla richiesta di rendere pubblici i termini dei contratti con i quali sono stati stipulati i derivati in possesso del Comune. I cittadini e le cittadine, firmatari della petizione e non, sono ovviamente invitati a essere presenti di persona per seguire il dibattito che  si svilupperà.

Per maggiori informazioni sulle ragioni della petizione:  
 
Per saperne di più sui derivati: http://assemblea21.blogspot.it/p/i-derivati.html

mercoledì 3 gennaio 2018

Incontro settimanale A21: lunedì 8 gennaio, ore 21


lunedì 8 gennaio 2018, alle 21
incontro settimanale, aperto a tutti
presso il CSOA Gabrio
via Millio 42 Torino 

ordine del giorno
1. preparazione audizione su petizione derivati
2. Carta dei comitati per l'audit sul debito locale
3. SMAT: restituzione conguaglio 2012
4. rapporti con altri soggetti