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sabato 26 maggio 2018

Manipolazione dei tassi Euribor su mutui e derivati

Più sotto è disponibile per essere letta ed eventualmente anche scaricata la documentazione essenziale sulla losca vicenda della manipolazione dei tassi Euribor su mutui e derivati  da parte di un gruppo di banche.

La Commissione Europea le ha multate per oltre  1,7 miliardi di euro  e ha aperto la strada ad azioni di nullità e risarcimento da parte dei danneggiati: privati e pubblici.
L’indagine e la sanzione non sono state rese pubbliche, e ancor oggi non risulta che la Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea  abbia pubblicato uno o più testi ufficiali.

Nell’opacità della situazione, Assemblea21 ha promosso nel 2017 una petizione popolare per ottenere dal Comune di Torino la pubblicazione integrale degli atti inerenti i mutui e i derivati contratti dal Comune stesso. Malgrado le promesse, l’accesso alla documentazione è ancora lungo e laborioso, segno che l’Amministrazione Comunale torinese – come la Commissione Europea - non gradiscono occhi estranei.

Nel frattempo Assemblea21, anche grazie alla collaborazione con la rete “Audit Locali”, ha raccolto la documentazione qui pubblicata e che sarà aggiornata mano a mano che le pubbliche Istituzioni, dal Comune al Governo nazionale alla Commissione Europea, dovranno cedere alla trasparenza e alla pubblicità degli atti che riguardano cifre ingenti, sottratte ai cittadini,  alla spesa sociale e di investimento .

Ad aggravare l’opacità delle procedure  ha contribuito il monolinguismo, la pressoché totale emarginazione delle lingue ufficiali della UE a esclusivo vantaggio, anche economico, dell’anglofonia, nonostante la  Brexit.  Ancora una volta si dimostra irrinunciabile  il ripristino concreto del multilinguismo negli atti e nella comunicazione a livello europeo, per una vera parità culturale ed economica tra i Paesi membri dell’Unione.

In tale contesto, la traduzione in italiano di alcuni atti non riveste alcuna ufficialità, ma è intesa a favorirne la migliore comprensione allo scopo di ripristinare trasparenza e legalità nell’ambito della finanza pubblica concernente i mutui e derivati.


CRONOLOGIA DOCUMENTI
  1. Cos’è l’Euribor
  1.  Decisione Commissione UE del 4 dicembre 2013 -  (3 banche rifiutano il “patteggiamento”)
  1. Comunicato Stampa della Commissione Europea del 7 dicembre 2016 : le ultime 3 banche patteggiano
  1. Comunicato stampa della Commissaria M. Vestager
  1. Libro: D’Amato G.P., Mutui e derivati: la nullità del tasso Euribor
  1. Interpellanza Magliano e Artesio

martedì 27 marzo 2018

DERIVATI A TORINO: l'unica cosa chiara sono le perdite

15.202.844  di  euro! È la perdita subita, solo nel 2016, dal Comune di Torino, per i contratti di finanza derivata da esso sottoscritti. Sui prestiti di cui è titolare e dai cui rischi intendeva coprirsi, il Comune ha cioè pagato oltre 15 milioni  in più rispetto a quanto avrebbe fatto se non avesse stipulato i derivati “di copertura”…

Il saldo dei derivati (strumenti finanziari ad elevato rischio, complessi e costosi) ha segno negativo per la città ormai da molti anni, per importi enormi, che sono così sottratti alla gestione dei servizi indispensabili per la vita delle persone (sostegno al reddito, servizi sociali e culturali, accoglienza, edilizia scolastica, trasporti, verde, ecc.).

Nonostante le pesanti ricadute sulla comunità, i documenti relativi ai contratti derivati non sono pubblici. Non fu accolta infatti la richiesta contenuta nella petizione popolare presentata in Consiglio Comunale il 22 gennaio scorso: il Comune ha consentito soltanto di visionare i documenti ma non di fotocopiarli per poterli analizzare con calma, cosa che ha reso necessario un apposito accesso agli atti.

Dei derivati sottoscritti, alcuni sono già scaduti, mentre sono 18 i contratti tuttora esistenti. Stipulati dal 2002 al 2007 (gli anni della “passione” olimpica…), con DEXIA CREDIOP, INTESA SAN PAOLO, JP MORGAN, UNICREDIT e ROYAL BANK OF SCOTLAND, presentano scadenze anche molto lontane (fino al 2037). La posizione del Comune è molto critica: dovrà pagare somme ingenti anche nei prossimi anni; e non li può nemmeno estinguere, se non pagando una “taglia” di 167.801.985 di euro… Con i “famigerati” derivati, dal 2002 ad oggi il Comune ha perso più di 74.000.000 sempre di euro! Un ottimo affare per le Banche.

Studiando le informazioni finora in nostro possesso (contenute nella Relazione al Rendiconto del Bilancio del Comune), abbiamo riscontrato alcuni elementi che suscitano perplessità, tra i quali: in diversi casi l’accettazione, da parte del  Comune, di tassi fissi doppi rispetto a quelli di mercato dovuti sul prestito sottostante,  la presenza di garanzie strutturate per favorire le banche, la frequente stipula di contratti in lingua inglese che prevedono, in caso di controversie, il ricorso a tribunali stranieri.
Al di là dell’esito finale dei procedimenti giudiziari in corso (penale e amministrativo), è chiaro che si tratta di scommesse fatte impiegando risorse pubbliche, contratti rischiosi che hanno trasferito grandi quantità di denaro dalle istituzioni comunali a grossi istituti di credito (e continueranno a farlo nei prossimi anni).

Per queste ragioni chiediamo all’ Amministrazione cittadina di pubblicare sul proprio sito tutta la documentazione (derivati e posizioni debitorie sottostanti) e di affrontare con coraggio la questione derivati cominciando da una moratoria dei pagamenti alle banche.

Al Consiglio Comunale, che si appresta a varare nella prima metà di aprile il Bilancio di previsione 2018, chiediamo di non autorizzare questi pagamenti alle banche ma di destinarli invece alla spesa sociale corrente, soprattutto quella in favore della popolazione più povera e sfruttata.  

STOP al debito olimpico e ai contratti derivati, 
stipulati con le banche per finanziare le Olimpiadi 2006!

Impediamo che lo scempio si ripeta per le Olimpiadi 2026!

Twitter: @assemblea21 - Facebook: www.facebook.com/assemblea21

venerdì 23 febbraio 2018

Lunedì 26 febbraio: incontro settimanale

lunedì 26 febbraio, ore 21
presso CSOA Gabrio, via Millio 42

Incontro settimanale
aperto a tutti

ordine del giorno
1. informazioni e valutazioni  a seguito del primo appuntamento
per la visione dei contratti relativi ai derivati
2. iniziative pubbliche

giovedì 22 febbraio 2018

Report dell'incontro di lunedì 19 febbraio

Per dare seguito a quanto richiesto con la petizione e in applicazione della mozione del Consiglio Comunale, è stato fissato per venerdì 23 febbraio il primo appuntamento con l'ufficio del Comune di Torino presso il quale e' possibile visionare i contratti dei derivati.

Poichè è intenzione di Assemblea21 esaminare con attenzione il loro contenuto, è stato deciso di chiedere anche copia dei documenti.

Saranno presi in considerazione anche i mutui a cui garanzia devono essere stati stipulati i derivati per non essere considerati speculativi.

Del percorso di accesso ai contratti dei derivati verrà data informazione pubblicamente sia a livello cittadino sia a livello nazionale tramite la rete per l'audit pubblico. Nei prossimi mesi verrà inoltre organizzata una iniziativa pubblica finalizzata a informare e a raccogliere le proposte dei cittadini.

Il prossimo incontro di Assemblea21 si svolgerà lunedì 26 febbraio

sabato 16 dicembre 2017

Conferenza stampa derivati: i materiali

Sono disponibili per essere scaricati i materiali sotto elencati, messi a disposizione in occasione della conferenza stampa di presentazione della petizione per la pubblicizzazione dei documenti sui derivati sottoscritti dal Comune di Torino, svoltasi venerdì 15 dicembre scorso a Palazzo Civico:

- documento  Trasparenza per il debito
- documento Presentazione campagna debito
- scheda di presentazione di Assemblea21
- scheda di sintesi Cosa sono i derivati
- documento di sintesi degli interventi all'assemblea del 14 giugno 2017 "Sdebitiamoci" 

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