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mercoledì 21 ottobre 2020

SABATO 24 OTTOBRE ore 9,30, MERCATO DI PIAZZA BARCELLONA

 


SABATO 24 OTTOBRE ore 9,30

MERCATO DI PIAZZA BARCELLONA
tra via Pinelli e  via Vagnone

Assemblea21 torna nei mercati per proseguire l'inchiesta sui problemi di quartieri e periferie torinesi. I mesi del blocco hanno dimostrato come  vivibilità, socialità e servizi di prossimità siano fondamentali per avere la sicurezza di una vita dignitosa. Vogliamo quindi capire se l'attuale strutturazione dei quartieri della nostra città abbia costituito un sostegno o un problema per le/i cittadinie/i.

Sono invitati al presidio movimenti, comitati, realtà sociali e tutti gli e le abitanti che vogliono condividere i loro problemi e partecipare alle scelte sulla propria città: il nostro banchetto è a disposizione (per info: assemblea21gen@gmail.com)

Al banchetto sarà possibile compilare un questionario relativo alle condizioni del quartiere. 

Per dettagli sulle restanti date, sull'iniziativa e sul questionario:
https://assemblea21.blogspot.com/2020/09/sabato-129-mercato-corso-spezia-riparte.html 

mercoledì 7 ottobre 2020

sabato 10/10, mercato di Falchera: continua l'inchiesta su quartieri e periferie


SABATO 10 OTTOBRE ore 9,30
MERCATO DI FALCHERA
(altezza n. civico 10 di via degli Abeti) 

Assemblea21 torna nei mercati per proseguire l'inchiesta sui problemi di quartieri e periferie torinesi. Questi mesi di blocco hanno dimostrato come  vivibilità, socialità e servizi di prossimità siano fondamentali per avere la sicurezza di una vita dignitosa.

Vogliamo quindi capire se l'attuale strutturazione dei quartieri della nostra città abbia costituito un sostegno o un problema per le/i cittadinie/i.

Sono invitati al presidio movimenti, comitati, realtà sociali e tutti gli e le abitanti che vogliono condividere i loro problemi e partecipare alle scelte sulla propria città: il nostro banchetto è a disposizione (per info: assemblea21gen@gmail.com)

Al banchetto collocato in ogni mercato sarà possibile compilare un questionario relativo alle condizioni del proprio quartiere. 

Per dettagli sulle restanti date, sull'iniziativa e sul questionario: https://assemblea21.blogspot.com/2020/09/sabato-129-mercato-corso-spezia-riparte.html 

sabato 26 settembre 2020

Immagini dal mercato di corso Svizzera, sabato 26 settembre

 

Sei percorso da una sorta di timore reverenziale quando calpesti le strade della Circoscrizione 4. È la Circoscrizione,...

Pubblicato da Assemblea21 su Sabato 26 settembre 2020

martedì 22 settembre 2020

Sabato 26 settembre, dalle 9,30: incontro al mercato di corso Svizzera

 


SABATO 26 SETTEMBRE H. 9,30
MERCATO DI CORSO SVIZZERA  

Assemblea21 torna nei mercati per proseguire l'inchiesta sui problemi di quartieri e periferie torinesi. Questi mesi di blocco hanno dimostrato come  vivibilità, socialità e servizi di prossimità siano fondamentali per avere la sicurezza di una vita dignitosa.

Vogliamo quindi capire se l'attuale strutturazione dei quartieri della nostra città abbia costituito un sostegno o un problema per le/i cittadinie/i.

Sono invitati al presidio movimenti, comitati, realtà sociali e tutti gli e le abitanti che vogliono condividere i loro problemi e partecipare alle scelte sulla propria città: il nostro banchetto è a disposizione (per info: assemblea21gen@gmail.com)

Al banchetto collocato in ogni mercato sarà possibile compilare un questionario relativo alle condizioni del proprio quartiere. 

Per dettagli sulle restanti date, sull'iniziativa e sul questionario: https://assemblea21.blogspot.com/2020/09/sabato-129-mercato-corso-spezia-riparte.html 



martedì 8 settembre 2020

sabato 12/9, mercato corso Spezia: riparte l'inchiesta su quartieri e periferie



Assemblea21 torna nei mercati per proseguire l'inchiesta sui problemi di quartieri e periferie torinesi. Questi mesi di blocco hanno dimostrato come  vivibilità, socialità e servizi di prossimità siano fondamentali per avere la sicurezza di una vita dignitosa.

Vogliamo quindi capire se l'attuale strutturazione dei quartieri della nostra città abbia costituito un sostegno o un problema per le/i cittadinie/i.

Assemblea21 ha sempre richiesto all'Amministrazione comunale di Torino di affrontare questioni concrete che possono invece davvero cambiare la nostra città: lavoro, ambiente, casa, salute e debito.

Assemblea21 è un'esperienza di movimento nata nel 2016 come rete di associazioni, sindacati di base, centri sociali e singoli cittadini con l'obiettivo di portare i problemi concreti della cittadinanza all'Amministrazione cittadina.

Da ormai 4 anni però i nostri appelli e proposte all'Amministrazione comunale sono inascoltati: pertanto abbiamo deciso di ritrovarci i sabati mattina nelle periferie della città per raccogliere le idee, ascoltare le problematiche e affrontarle insieme.

Sono invitati al presidio movimenti, comitati, realtà sociali e tutti gli abitanti che vogliono condividere i loro problemi e partecipare alle scelte della propria città: il nostro banchetto è a disposizione (per info: assemblea21gen@gmail.com)

Al banchetto collocato in ogni mercato sarà possibile compilare un questionario relativo alle condizioni del proprio quartiere. 


APPUNTAMENTI

SABATO 12 SETTEMBRE H. 9,30
MERCATO DI CORSO SPEZIA  

SABATO 26 SETTEMBRE H. 9,30
MERCATO DI CORSO SVIZZERA

SABATO 10 OTTOBRE H. 9,30
MERCATO DI FALCHERA

SABATO 24 OTTOBRE H. 9,30
MERCATO DI PIAZZA BARCELLONA

SABATO 7 NOVEMBRE H. 9,30
MERCATO DI PIAZZA MADAMA CRISTINA




IL QUESTIONARIO

Assemblea21 torna nei mercati per proseguire l'inchiesta sui problemi dei quartieri e periferie torinesi. Questi mesi di blocco ci hanno posto in modo chiaro come la vivibilità e i servizi sui territori e di prossimità siano fondamentali per un avere la sicurezza di una vita dignitosa.
Vogliamo quindi capire se i quartieri della nostra città sono stato un sostegno o un problema per le/i cittadine/i.

1 - Quali sono i maggiori problemi del tuo quartiere?

2 -  Valuti positivamente o negativamente i quattro anni di amministrazione Appendino?

3 - Sai se nel tuo quartiere ci sono servizi sanitari pubblici decentrati previsti dalla Legge Sanitaria per la prevenzione e cura della salute come un ospedale di territorio, ambulatori di quartiere, centri di prelievo e analisi (sangue, urine, muco ecc), piccole terapie (medicazioni, massaggi, cauterizzazioni, ecc), interventi in day hospital o e visite mediche specialistiche?

4 – Nel tuo quartiere sono presenti sufficienti servizi commerciali di prossimità, ad esempio negozi di alimentari, mercato rionale, ma anche un ufficio postale?

5 – Ritieni che nel tuo quartiere siano adeguati i servizi pubblici decentrati (anagrafe, scuole, consultori, biblioteche, piscine, centro sportivo etc.)

6 - Nel tuo quartiere sono nate iniziative o esperienze di solidarietà durante il lockdown?

7 – Come valuti il comportamento dell'amministrazione cittadina durante il lockdown? Sono state messe in campo delle azioni sufficienti per rispondere all'emergenza Covid? Ci puoi indicare un elemento di forza e uno di debolezza dimostrato durante la crisi dalla nostra città?

8 – Sai che il debito della città di Torino supera i 3 miliardi di Euro?

giovedì 5 marzo 2020

Le 10 sfumature del “degrado”.


L’assemblea Debitour tenutasi lo scorso 15 febbraio ci ha dato l’occasione di presentare i risultati di un lavoro iniziato nell'estate del 2019 e che ci ha permesso di visitare 10 mercati della periferia somministrando un questionario per meglio comprendere la percezione della città delle torinesi e dei torinesi.

Le risposte e le discussioni con le persone fanno emergere la vera faccia di ciò che frettolosamente viene definito dalla politica istituzionale come “degrado”, ma che invece è il risultato, con un'analisi meno superficiale, degli effetti dei tagli alla spesa comunale che si protraggono da oltre dieci anni, nonostante l'alternanza politica alla guida della città.

Povertà, riduzione dei servizi e dei trasporti pubblici, abbandono di strutture e aree verdi, raccolta dei rifiuti e pulizie inefficienti, mancanza di spazi e momenti di socialità lontano dalle vetrine luccicanti del centro, innumerevoli supermercati che uccidono i negozi, non sono altro che l'altra faccia di un'amministrazione comunale incapace d'investire seriamente sul futuro e che si riduce, nella sua azione, a proporre operazioni d'immagine come Co-City.

La nostra città ha la necessità di un cambiamento di rotta radicale che metta i bisogni del cittadino al primo posto e non più il pagamento del debito accumulatosi dall'esperienza economicamente fallimentare delle Olimpiadi.

Riproponiamo in maniera sintetica alcuni degli esiti di questo “debitour” nelle periferie in modo da farne un punto di partenza per le prossime mobilitazioni.

Innanzitutto, i quartieri toccati sono stati: Mirafiori, Santa Rita, Pozzo Strada, Cenisia, Cit Turin, Lucento, Borgo Vittoria e Barriera di Milano. In ogni mercato abbiamo incontrato persone e, con il pretesto dei questionari, ci siamo fatti raccontare un pezzetto della loro quotidianità. I questionari compilati e raccolti sono stati ben 132. Le domande aperte che ponevamo erano: come si vive nel quartiere? Quali sono i maggiori problemi? Che tipo di servizi pubblici utilizzi abitualmente? Quali mancano o hanno recentemente chiuso? Che cosa vorresti nel tuo quartiere? E infine: conosci il debito di Torino?

Molto spesso dalle chiacchiere e dai questionari è emersa tanta disillusione. Alla domanda: “come si vive nel quartiere?” Se la risposta non è stata direttamente “male”, nella maggior parte dei casi è stato un “bene” di una dignità rassegnata… il bene del “che cosa ci possiamo fare?” Proprio per affrontare questo tipo di risposte è stato utile andare nelle periferie. Per provare a smettere di abituarci ai negozi che chiudono, al traffico sempre più congestionato e al verde che progressivamente sparisce.

Lo storico quartiere di San Donato che ha subito processi di gentrification negli ultimi anni,
rappresenta bene la soglia di alienazione e spogliazione a cui può portare la messa a valore del territorio: il mercato di   piazza Benefica ha perso la maggior parte del suo verde per far spazio ad ulteriori banchi e tra questi abbiamo incontrato Anna (nome di fantasia) da sempre abitante del quartiere pensionata con la minima. Per il caro affitti spende i 4/5 della sua pensione per mantenere la casa e sopravvive grazie al sostegno della sua rete informale composta da vicini, negozianti e gestori del mercato. Senza questo aiuto avrbbe già dovuto probabilmente abbandonare il quartiere perché non più a portata delle sue possibilità economiche: insomma sei povera? Non ti vogliamo più in questa zona!

Uno sguardo alle risposte riguardanti i maggiori problemi del quartiere offre un quadro a dir poco variegato: il 13% di queste riguarda la manutenzione urbana e del verde; il 10% le disfunzioni del trasporto pubblico; un altro 10% la pulizia; seguono: mancanza di aree verdi (10%), mancanza di luoghi di aggregazione (8%), la criminalità (7%), il traffico e l’inquinamento (7%) e così via… Alla luce di tale molteplicità di tematiche viene da chiedersi: di cos’altro abbiamo bisogno per sbarazzarci delle semplicistiche, se non strumentali, narrazioni che dipingono la cittadinanza o in preda alle paure e quindi bisognosa di qualunque cosa possa migliorare la sicurezza oppure totalmente sprovvista di senso civico e incapace autonomamente di prendersi cura degli spazi pubblici?

Le risposte sui servizi pubblici utilizzati mostrano come gran parte dei partecipanti utilizzi i trasporti pubblici (47%), seguiti dai presidi sanitari (12%) e da altre risposte come: i luoghi di aggregazione, il verde, le biblioteche e così via. Soffermarsi sulla questione dei trasporti è senza dubbio importante: rinunciare a migliorarne l’efficienza significa condannare chi vive in periferia all’isolamento, oppure costringere ad usare la macchina aggravando una situazione di inquinamento e traffico che ha ormai raggiunto un livello intollerabile. Le persone ci raccontano di corse sempre più diradate, soprattutto la sera e nei fine settimana.

Per quanto riguarda i servizi mancanti o che sono stati chiusi, circa un quarto dei partecipanti non ha individuato carenze, contro un abbondante tre quarti di risposte che vanno dai negozi di quartiere (13%) ai luoghi di aggregazione per giovani e anziani (13%) passando per le biblioteche (12%), le strutture sanitarie (9%), la cultura e le strutture sportive (4%).

Emblematico ci è apparso in questo senso lo scenario che circonda l'area del mercato di corso Brunelleschi nel quartiere di Pozzo Strada: a poche centinaia di metri di distanza troviamo il cosiddetto “prato dei conigli”, area pubblica, mai trasformata in vera area verde per la consueta mancanza di fondi comunali e definitivamente venduto a fine anno ad una multinazionale che edificherà l'ennesimo supermercato in una zona già ad alta densità commerciale. Attorno al mercato di corso Brunelleschi, infatti, in un’area di meno di 1 km sorgono infatti già altri due supermercati. Un’area che una volta vedeva un’alta densità di piccole rivendite commerciali e di artigiani in pochi anni si è vista stravolta. Il prato, diventato per un periodo provvidenziale rifugio per un nucleo di conigli d'appartamento abbandonati, era un raro esempio di spazio verde pubblico mai edificato, ma in questa logica non ha potuto che diventare una vittima, insieme ai suoi ospiti della messa a valore del territorio e infine venduto.

A poca distanza dal prato continua la chiusura della biblioteca Carluccio, ferma dal 2015 per ristrutturazioni (rimozione amianto), mai terminate anche qui per mancanza di fondi: e le dichiarazioni dell'Assessore Leon che "esclude" il problema di risorse e definisce la biblioteca "edificio sfortunato" non ci permetto di essere ottimisti rispetto alla riapertura.

Sempre a poca distanza è invece in piena attività l'ennesimo cantiere privato che vedrà la realizzazione di alcuni palazzi da venti piani su un altro terreno pubblico svenduto: quello dell'ex istituto professionale Mario Enrico. Questa storica scuola, che ha professionalizzato generazioni di studenti torinesi, dopo anni di abbandono era stato occupato da numerose famiglie senza casa, in breve tempo sgomberate per poi mettere in vendita l'edificio e consentire così l'ennesima cementificazione.

Anche le risposte a “cosa vorresti nel tuo quartiere?” suggeriscono una molteplicità di aspetti molto significativi. Primo fra tutti il bisogno di luoghi di socializzazione e aggregazione. Cioè di spazi che siano liberi, sottratti alle logiche del privato, fruibili per tutte le fasce di età. L’amministrazione pensa forse di rispondere a queste mancanze lasciando stagnare all’infinito la questione dell’apertura della biblioteca Carluccio? Le ultime notizie che annunciano la chiusura anche per quest'anno dell'adiacente piscina Trecate confermano il disinteresse per i problemi delle periferie.

Pulizia e manutenzione urbana sono tra le necessità maggiormente evocate, ma anche in questo caso il Comune potrebbe difendersi dicendo che non ci sono i soldi.

Che dire poi della domanda sul debito? Il vero nodo di tutte queste questioni? La retorica sull’alto livello del debito torinese che tarpa ogni ambizione di mettere in campo politiche utili e coraggiose è sicuramente stata pervasiva e ha martellato fino allo sfinimento. Il 48% di coloro che hanno risposto al questionario ha infatti sentito parlare del debito di Torino, contro un 37% che non conosce la questione e un 9% che ne sa molto poco. Ma quanti cittadini e cittadine sono a conoscenza delle origini di questo debito? Di fronte alla desolazione che si incontra in alcune aree di Torino, come si può affermare che questo debito è stato ed è utile per ricostruire il benessere della città?

Il debito condiziona quindi senza ombra di dubbio le condizioni della città, la sua vivibilità, le sue possibilità di sviluppo economiche e culturali. Ma la questione ancora più grave e che nessun gruppo politico presente in Consiglio Comunale, a parte la consigliera Artesio, vuole mettere in dubbio la legittimità di contratti che strangolano noi abitanti ed arricchiscono le banche private: e così il futuro diventa un senso unico verso il disastro sociale.


martedì 18 febbraio 2020

"Debitour, viaggio al centro delle periferie": grazie a tutte e tutti

foto Riccardo Arizio


Per la riuscita dell'assemblea cittadina di sabato 15 febbraio "Debitour, viaggio al centro delle periferie", ringraziamo tutte e tutti coloro che hanno partecipato.


Un ringraziamento va inoltre a chi è intervenuto:

Stefano Risso (Attac), Lucilla Barchetta (ricercatrice), Gianluca di Off Topic (Milano), Roberto Accornero (comitati Prati Parella e Assemblea Michelotti), Stella Rossa (emergenza abitativa, case occupate San Paolo), Maria Cariota (debito Torino, Assemblea21), Daniele Mallamaci (SiCobas), Cosimo Scarinzi (Cub scuola), Francesco Migliaccio (Napolimonitor), Silvia Gabbatore (sanità, Potere al Popolo), Maria Teresa Roli (Italia Nostra)

Grazie ancora a Riccardo Arizio per la documentazione fotografica e video e alle Incursioni Saporite per l'organizzazione del momento di socialità conclusivo
Per le gallerie fotografiche a cura di Riccardo Arizio


martedì 11 febbraio 2020

Lettera aperta alle Amministrazioni del Comune e delle Circoscrizioni di Torino

Di cosa parliamo quando parliamo di periferie

Assemblea21, dopo aver somministrato questionari nei mercati periferici, invita tutt* sabato 15 febbraio a una assemblea pubblica per scoprire cosa emerge dal viaggio nei luoghi della nostra città dimenticati dall’Amministrazione comunale.

Durante questo viaggio gli abitanti delle periferie hanno raccontato i disservizi del trasporto pubblico, la mancanza di luoghi di aggregazione, il desiderio di una inversione di tendenza tangibile per il verde, la salute e la vivibilità dei loro quartieri.

Chi amministra Torino dovrà prendere atto di tutto quanto è stato promesso alla cittadinanza e non è stato mantenuto.

Chiunque fra un anno si presenterà a chiederci il voto dovrà tenerne conto, sapendo già che non sarà più credibile la scusa del debito che impedisce progetti e programmi. Il debito è rimasto il principale problema del Comune perché Sindaca, Giunta e consiglieri di maggioranza non ne hanno mai messo in discussione la legittimità e ne hanno fatto pagare le conseguenze a tutt* noi.






martedì 28 gennaio 2020

15 FEBBRAIO, ASSEMBLEA PUBBLICA: DEBITOUR, VIAGGIO AL CENTRO DELLE PERIFERIE TORINESI




DEBITOUR
VIAGGIO AL CENTRO DELLE PERIFERIE TORINESI
assemblea pubblica

15 febbraio 2020, ore 15.30
corso Belgio 91 - Torino

Assemblea21,
dopo aver somministrato
i questionari nei mercati periferici,
invita tutt* a scoprire
cosa emerge da questo viaggio
nei luoghi della nostra città
dimenticati dall’amministrazione comunale.

Con una amministrazione pentastellata sempre più
asserragliata nel bunker della propaganda social, un
posto buio da dove vengono sparati dati esaltanti
sull'incremento del turismo e selfie acchiappalike slegati
dalla realtà, appare evidente che ci sia la necessità di un
controcanto, armonico, che faccia sentire le voci degli
"invisibili": gli abitanti delle periferie che raccontano i
disservizi del trasporto pubblico, la mancanza di luoghi
di aggregazione, il desiderio di una inversione di
tendenza tangibile per il verde, la salute e la vivibilità
della periferia.
A queste e altre voci, con un orecchio particolarmente
attento alla "Voce Madre" del debito, daremo spazio il 15
febbraio, cercando di non esaurire la spinta propulsiva
alla fine dell'assemblea ma di creare una mobilitazione
per portare queste rivendicazioni comuni in Comune o,
per meglio dire, sotto il Comune.

con interventi di

Antonio De Lellis 
(Attac Italia)
“La trappola del debito”

Lucilla Barchetta
 (antropologa, dottoressa di ricerca in studi urbani)
“Trasformazioni urbane e natura in città”

OFF TOPIC Laboratorio politico, Milano
“Smontare la narrazione tossica della metropoli”


L'assemblea si concluderà con
un buon bicchiere di vino (o acqua)
accompagnato da stuzzicanti golosità
preparate dalle Incursioni Saporite

martedì 14 gennaio 2020

Lunedì 20/1 - Mercatour in/contro: si fa presto a urlare NoTax


Da giugno a dicembre del 2019 la nostra carovana ha visitato i mercati delle periferie della città.

Mentre politici di professione urlano NoTax, senza raccontare come vengono sperperati i soldi di tutti, Assemblea21 tramite un semplice questionario ha raccolto i problemi nati dai tagli imposti alla spesa pubblica e le frustrazioni che hanno provocato in tutti una crisi senza fine, ma anche le proposte e la voglia di reagire di tante voci della città.

Le problematiche emerse dalle risposte raccolte cambiano certo da quartiere a quartiere, ma alcune invece, come la riduzione dei servizi pubblici, i trasporti di GTT, la pulizia e la manutenzione di strade e aree verdi, per fare alcuni esempi, si ritrovano in ogni contesto della città.

Assemblea21 ha quindi intenzione di organizzare un’assemblea pubblica a metà febbraio prossimo per presentare i risultati del questionario e rilanciare con ulteriori appuntamenti la mobilitazione necessaria per ottenere ascolto e cancellare l’invisibilità in cui sono cadute le periferie torinesi.

La nostra volontà però è di confrontarci in modo continuo con la città e chi la abita: perciò intendiamo realizzare, durante la consueta riunione di Assemblea21 del lunedì, prima dell’assemblea pubblica, un momento di discussione per la sua preparazione. Lunedì 20 gennaio tenetevi quindi liber* , per riprendere in mano le sorti della nostra città. Vi invitiamo quindi a venire

lunedì 20 gennaio 2020, alle 21
presso il Csoa Gabrio in Via Millio 42, Torino

Vi aspettiamo

mercoledì 11 dicembre 2019

Sabato 14 dicembre: incontro al mercato di piazza Benefica



I professionisti della politica ripetono all'infinito che nelle nostre città i problemi principali sono sicurezza, decoro e migranti.
Assemblea21 ha sempre richiesto all'Amministrazione comunale di Torino di affrontare questioni concrete che possono invece davvero cambiare la nostra città: lavoro, ambiente, casa, salute, beni comuni e debito.
Dopo 3 anni non possiamo che constatare il fallimento dell'amministrazione pentastellata, incapace di dare risposte: perciò abbiamo deciso di ritrovarci i sabati mattina nelle periferie della città per raccogliere le idee, ascoltare le problematiche e affrontarle insieme. Ed è inoltre possibile compilare un questionario sulle condizioni del proprio quartiere.
Ci vediamo quindi
sabato 14 dicembre
dalle ore 10 
al mercato di piazza Benefica - Giardini Martini

Sono invitati movimenti, comitati, realtà sociali e tutti gli abitanti che vogliono condividere i loro problemi e partecipare alle scelte della propria città.

martedì 26 novembre 2019

Sabato 30 novembre: incontro al mercato di via Porpora



I professionisti della politica ripetono all'infinito che nelle nostre città i problemi principali sono sicurezza, decoro e migranti.
Assemblea21 ha sempre richiesto all'Amministrazione comunale di Torino di affrontare questioni concrete che possono invece davvero cambiare la nostra città: lavoro, ambiente, casa, salute, beni comuni e debito.
Dopo 3 anni non possiamo che constatare il fallimento dell'amministrazione pentastellata, incapace di dare risposte: perciò abbiamo deciso di ritrovarci i sabati mattina nelle periferie della città per raccogliere le idee, ascoltare le problematiche e affrontarle insieme. Ed è inoltre possibile compilare un questionario sulle condizioni del proprio quartiere.
Ci vediamo quindi
dalle ore 10 sabato 30 novembre
al mercato di via Porpora angolo piazza Rebaudengo

Sono invitati movimenti, comitati, realtà sociali e tutti gli abitanti che vogliono condividere i loro problemi e partecipare alle scelte della propria città.

giovedì 14 novembre 2019

16 novembre, incontro al mercato di Via Onorato Vigliani


NON SIAMO INVISIBILI
Non accettiamo che venga soffocato il dissenso.

I professionisti della politica ripetono all'infinito che nelle nostre città i problemi principali sono sicurezza, decoro e migranti.
Assemblea21 ha sempre richiesto all'Amministrazione comunale di Torino di affrontare questioni concrete che possono invece davvero cambiare la nostra città: lavoro, ambiente, casa, salute, beni comuni e debito.
Dopo 3 anni non possiamo che constatare il fallimento dell'amministrazione pentastellata, incapace di dare risposte: perciò abbiamo deciso di ritrovarci i sabati mattina nelle periferie della città per raccogliere le idee, ascoltare le problematiche e affrontarle insieme. Ed è inoltre possibile compilare un questionario sulle condizioni del proprio quartiere.
Ci vediamo quindi
dalle ore 10 sabato 16 novembre
al mercato di via Onorato Vigliani angolo via Artom

Sono invitati movimenti, comitati, realtà sociali e tutti gli abitanti che vogliono condividere i loro problemi e partecipare alle scelte della propria città.


mercoledì 9 ottobre 2019

Sabato 12 ottobre: incontro al mercato di corso Sebastopoli



NON SIAMO INVISIBILI
Non accettiamo che venga soffocato il dissenso.

I professionisti della politica ripetono all'infinito che nelle nostre città i problemi principali sono sicurezza, decoro e migranti.
Assemblea21 ha sempre richiesto all'Amministrazione comunale di Torino di affrontare questioni concrete che possono invece davvero cambiare la nostra città: lavoro, ambiente, casa, salute, beni comuni e debito.
Dopo 3 anni non possiamo che constatare il fallimento dell'amministrazione pentastellata, incapace di dare risposte: perciò abbiamo deciso di ritrovarci i sabati mattina nelle periferie della città per raccogliere le idee, ascoltare le problematiche e affrontarle insieme. Ed è inoltre possibile compilare un questionario sulle condizioni del proprio quartiere.
Ci vediamo quindi
dalle ore 10 sabato 12 ottobre 
al mercato di corso Sebastopoli angolo via Tripoli

A seguire, sabato 26 ottobre, mercato di corso Racconigi angolo via Frejus.
Sono invitati movimenti, comitati, realtà sociali e tutti gli abitanti che vogliono condividere i loro problemi e partecipare alle scelte della propria città.

mercoledì 2 ottobre 2019

Sabato 5 ottobre dalle ore 10: mercato di piazza della Vittoria


I professionisti della politica ripetono all'infinito che nelle nostre città i problemi principali sono sicurezza, decoro e migranti.
Assemblea21 ha sempre richiesto all'Amministrazione comunale di Torino di affrontare questioni concrete che possono invece davvero cambiare la nostra città: lavoro, ambiente, casa, salute, beni comuni e debito.
Dopo 3 anni non possiamo però che constatare il fallimento dell'amministrazione pentastellata, incapace di dare risposte: perciò abbiamo deciso di ritrovarci i sabati mattina nelle periferie della città per raccogliere le idee, ascoltare le problematiche e affrontarle insieme. E a questo scopo sarà inoltre possibile compilare un questionario relativo alle condizioni del proprio quartiere.
Prossimo appuntamento:
 
sabato 5 ottobre dalle ore 10 in poi
piazza della Vittoria angolo via Villar
 
Seguiranno: 12/10, mercato corso Sebastopoli  angolo via Tripoli; 26/10, mercato corso Racconigi angolo corso Peschiera.

Sono invitati tutti gli abitanti che vogliono condividere i loro problemi e partecipare alle scelte della propria città, movimenti, comitati, realtà sociali.

martedì 17 settembre 2019

Mercato Piazza Foroni (Barriera di Milano): sabato 21 settembre

I professionisti della politica ripetono all'infinito che nelle nostre città i problemi principali sono sicurezza, decoro e migranti.
Assemblea21 ha sempre richiesto all'Amministrazione comunale di Torino di affrontare questioni concrete che possono invece davvero cambiare la nostra città: lavoro, ambiente, casa, salute e debito.
Dopo 3 anni non possiamo però che constatare il fallimento dell'amministrazione pentastellata, incapace di dare risposte: perciò abbiamo deciso di ritrovarci i sabati mattina nelle periferie della città per raccogliere le idee, ascoltare le problematiche e affrontarle insieme. E a questo scopo sarà inoltre possibile compilare un questionario relativo alle condizioni del proprio quartiere.
Prossimo appuntamento:
 
sabato 21 settembre dalle ore 10 in poi
via Montanaro pressi piazza Foroni
 
Seguiranno: 5/10, mercato piazza della Vittoria angolo via Villar; 12/10, mercato corso Sebastopoli angolo via Tripoli; 26/10, mercato corso Racconigi angolo corso Peschiera.

Sono invitati tutti gli abitanti che vogliono condividere i loro problemi e partecipare alle scelte della propria città, movimenti, comitati, realtà sociali.

martedì 10 settembre 2019

Incontro al mercato di via Don Grioli (Mirafiori Nord): sabato 14 settembre ore 10

I professionisti della politica ripetono all'infinito che nelle nostre città i problemi principali sono sicurezza, decoro e migranti.
Assemblea21 ha sempre richiesto all'Amministrazione comunale di Torino di affrontare questioni concrete che possono invece davvero cambiare la nostra città: lavoro, ambiente, casa, salute e debito.
Dopo 3 anni non possiamo però che constatare il fallimento dell'amministrazione pentastellata, incapace di dare risposte: perciò abbiamo deciso di ritrovarci i sabati mattina nelle periferie della città per raccogliere le idee, ascoltare le problematiche e affrontarle insieme. E a questo scopo sarà inoltre possibile compilare un questionario relativo alle condizioni del proprio quartiere.
Prossimo appuntamento:

sabato 14 settembre dalle ore 10
mercato via Don Grioli angolo via Vicarelli
alle spalle del giardino Ferruccio Novo (Mirafiori nord)

Seguiranno poi: 21/9, mercato via Montanaro pressi piazza Foroni; 5/10, mercato piazza della Vittoria angolo via Villar; 12/10, mercato corso Sebastopoli angolo via Tripoli; 26/10, mercato corso Racconigi angolo corso Peschiera.

Sono invitati tutti gli abitanti che vogliono condividere i loro problemi e partecipare alle scelte della propria città, movimenti, comitati, realtà sociali.

martedì 16 luglio 2019

Incontro lunedì 22 luglio ore 21

Prossimo incontro di Assemblea21

lunedì 22 luglio alle ore 21
presso il CSOA Gabrio in via Millio 42 Torino

ordine del giorno
aggiornamenti su area verde pubblica in Parella destinata a palavolley
percorso di iniziative nei quartieri periferici
regolamento beni comuni
proposte di attività pervenute