giovedì 14 novembre 2019

Sabato 16 novembre Coordinamento Beni Comuni Torino

Il Coordinamento Beni Comuni Torino si riunisce 
sabato 16 novembre alle 18
presso il CSOA Gabrio in via Millio 42 a Torino. 
Tutte e tutti sono invitati a partecipare.

martedì 12 novembre 2019

VALUTAZIONI DEL COORDINAMENTO BENI COMUNI TORINO SUL VERBALE DI INTESA TRA DELEGAZIONE ASSEMBLEA DI CAVALLERIZZA, PREFETTURA E COMUNE DI TORINO

VALUTAZIONI DEL COORDINAMENTO BENI COMUNI TORINO SUL VERBALE DI INTESA TRA DELEGAZIONE ASSEMBLEA DI CAVALLERIZZA, PREFETTURA E COMUNE DI TORINO

La decisione presa dalla delegazione dell'Assemblea di Cavallerizza di firmare un verbale di intesa con Comune di Torino e Prefettura contrasta con le conclusioni della medesima assemblea, svoltasi domenica 10 novembre scorso, le quali prevedevano che niente fosse sottoscritto e venisse solamente inoltrata una richiesta di proroga dei termini entro i quali le due istituzioni avevano preteso una risposta sulla proposta di protocollo, anche a rischio dello sgombero minacciato dai due enti in caso di non accettazione del protocollo di intesa. La loro eventuale disponibilità a modificare le condizioni contenute nel protocollo stesso avrebbe dovuta essere solamente raccolta per essere poi riportata in una nuova discussione assembleare, peraltro già prevista.

Nelle dichiarazioni rilasciate, alcuni componenti della delegazione hanno invece giustificato proprio con l'ottenimento di risultati positivi nel dialogo con Prefettura e Sindaca l'assunzione di nuovi e diversi impegni tramite la firma del verbale di intesa. Da una prima analisi riteniamo però che non vi siano stati passi in avanti o chiarimenti su questioni fondamentali quali le modalità con cui il futuro Regolamento Beni Comuni verrà applicato in Cavallerizza e il rapporto con le scelte sul futuro dell'intero compendio. Constatiamo inoltre che sul complesso monumentale di Cavallerizza, e persino sull'area destinata alla comunità rappresentata dall'assemblea, viene tuttora negato un processo partecipativo, quale sarebbe richiesto dal concetto stesso di bene comune. Al contrario, viene instaurato un tavolo negoziale di trattative a porte chiuse, per giunta attraverso la formalizzazione di una comunità di riferimento - che dovrebbe essere aperta e porosa - in un comitato di scopo (o altro soggetto): strumento che riteniamo invece estraneo al concetto di bene comune e non in grado di consentire la corretta e ampia partecipazione di tutti i cittadini e le cittadine interessati.

Il Coordinamento Beni Comuni Torino non si riconosce pertanto nelle decisioni e nel percorso conseguenti la firma del verbale di intesa da parte della delegazione dell'Assemblea. 

COORDINAMENTO BENI COMUNI TORINO

martedì 5 novembre 2019

7 novembre ore 18,30 Coordinamento Beni Comuni Torino

Il Coordinamento Beni Comuni Torino si riunisce giovedì 7 novembre dalle 18,30 alle 20,00 presso il CSOA Gabrio in via Millio 42 per discutere le prossime iniziative a seguito dell'incontro pubblico sul Regolamento Beni Comuni tenutosi il 30 ottobre e le sue ricadute sul preannunciato progetto di ristrutturazione della Cavallerizza Reale

giovedì 31 ottobre 2019

7 novembre: proiezione documentario "Con quale diritto"






Giovedì 7 novembre CineSpritz CSOA Gabrio e Assemblea21, in collaborazione con https://www.trancemedia.eu/, all'interno della rassegna cinematografica di novembre sulle trasformazioni urbane programmata al CSOA Gabrio in via Millio 42 Torino, presentano il documentario

"CON QUALE DIRITTO"
regia di Claudio Papalia e Tiziana Ripani
(Trancemedia.eu, 2019)


Proiezione ore 21,30; a seguire chiacchierata sulla speculazione, grandi opere e trasformazioni urbane con Assemblea 21.
Movimenti territoriali ambientalisti e sociali, avversi a mega- giga-tera-progetti: TAV, TAP “hub del gas”, MUOS. Movimenti che, in lunghe resistenze responsabili, questionano la legittimità stessa del diritto vigente e sperimentano una socialità coerente con i diritti della Terra e dei viventi.

Cinque anni d’indagine partecipante e osservativa di Trancemedia.eu precedono la realizzazione del film. Abbiamo raccolto le voci di nuovi contadini capaci di praticare un’agroecologia efficace per la risoluzione dei bisogni primari, di attivisti e studiosi che contrastano con la critica dell’estrattivismo autoritario i modelli economici e di dominio giunti allo stremo, di realtà territoriali condotte dall’asprezza del confronto a maturare sapere, visione e nuovi paradigmi: ossia i presupposti della capacità di governo.

Ne risulta un germoglio di discorso coerente, rispondente al bisogno ormai palese nel globo di nuove dimensioni della lotta politica per l’autogoverno ecologico e solidale, un bisogno particolarmente acuto nel malessere dell’Europa di oggi, deficitaria di coesione sociale e di cultura innovativa perché impegnata (per darne una lettura positiva) nel governo dei sintomi anziché in quello delle cause.

“Con quale diritto” propone uno stimolo alla elaborazione organica. La forma-manifesto, lungi da pretese sistemiche, connette fra loro riflessioni di cittadini detti nimby perché consapevoli di rifiutare nel proprio giardino quanto non ha più diritto di stare da nessuna parte. Per incoraggiare l’autostima dei movimenti e la convergenza evolutiva di nuovi, vitali progetti. Perché una cosa è davvero ‘necessaria e urgente’: superare il dominio di una ‘scuola normale’ ormai decrepita e assai perigliosa, smantellare un pensiero unico suicida, imporre una stretta disciplina alla finanza smisurata.

domenica 27 ottobre 2019

30 ottobre: incontro pubblico con l'assessore Giusta sul Regolamento beni comuni

COORDINAMENTO BENI COMUNI TORINO

Il presidio indetto dal Coordinamento Beni Comuni Torino per sabato 19 ottobre scorso davanti al Comune di Torino si è trasformato in un'assemblea durante la quale molti interventi hanno espresso radicali critiche alla bozza di nuovo Regolamento dei beni comuni che la Giunta vorrebbe far approvare in questi giorni. È stato chiesto inoltre che la proposta di regolamento venisse ritirata e di aprire un ampio percorso di discussione e confronto su di esso.
(vedi video parziale  https://www.facebook.com/cavallerizzairreale/videos/477105666350347/),

Ora l’Assessore Giusta propone un incontro con il Coordinamento, previsto  mercoledì prossimo 30 ottobre.

Il Coordinamento ha richiesto che l'incontro si svolga IN FORMA PUBBLICA, dandone notizia e invitando tutta la Cittadinanza e con la preventiva pubblicizzazione dei contenuti oggetto della discussione. L’Assessore si è impegnato a darne notizia ufficiale e a inviare “una formulazione avanzata del regolamento approvato in Giunta così come già previsto a seguito degli emendamenti che saranno da me proposti”.

La Cittadinanza è quindi invitata a partecipare alla

ASSEMBLEA PUBBLICA
MERCOLEDÌ 30 OTTOBRE - ORE 19
SALA BOBBIO, VIA CORTE D'APPELLO 16 - TORINO

Il Coordinamento Beni Comuni Torino s’impegna a condividere la documentazione che l’Assessore Giunta farà pervenire.

Visti i tempi stretti di convocazione di questa assemblea, riteniamo sia cosa corretta limitarci all’ascolto delle enunciazioni dell’Assessore, in attesa di convocare  un’assemblea cittadina - nei primi giorni di novembre, consentendo così una più ampia partecipazione - per gli opportuni approfondimenti al fine di avviare il percorso di discussione e confronto richiesto.

Coordinamento Beni Comuni Torino

giovedì 24 ottobre 2019

25 ottobre riunione Coordinamento Beni Comuni Torino

Il COORDINAMENTO BENI COMUNI TORINO si ritrova domani venerdì 25 ottobre alle 21 presso il CSOA Gabrio in via Millio 42. La partecipazione è aperta a tutti

sabato 12 ottobre 2019

Sabato 19 ottobre: GIÙ LE MANI DAI BENI COMUNI


Coordinamento Beni Comuni Torino
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GIÙ LE MANI DAI BENI COMUNI

Il Coordinamento Beni Comuni Torino invita tutte e tutti in piazza Palazzo di Città sabato 19 ottobre dalle 15,30 per incontrarsi e iniziare a condividere con parole, cartelli, striscioni, immagini e qualunque altro mezzo di comunicazione opinioni, informazioni, proposte, desideri e altro ancora sulla condizione dei beni comuni cittadini.

Il Comune di Torino ha deciso di regolamentare i beni comuni pensando che siano solo una questione di immobili di sua proprietà da fare gestire ad altri,  siano essi cittadini con cui stipulare un contratto o fondazioni a cui regalarli facendoli diventare privati. Il tutto in modo burocratico e senza la preventiva partecipazione delle persone alle scelte da compiere.

Noi riteniamo che si tratti invece non solo di immobili ma anche di verde e spazio pubblico, di ambiente, di acqua, di patrimonio artistico e culturale: ai quali si deve poter accedere senza esclusioni per soddisfare i bisogni essenziali e più importanti.

I BENI NON SONO COMUNI SE LA LORO GESTIONE NON E’ PARTECIPATIVA, SE MANCA IL PREVENTIVO AMPIO COINVOLGIMENTO DI TUTTI NELLE DECISIONI DA PRENDERE PER REGOLAMENTARLI. E' il contrario di quanto ha fatto la Giunta comunale: nelle segrete stanze, con qualche amic* addett* ai lavori, ha approvato  un nuovo 'Regolamento dei beni pubblici' -  spacciati per Beni Comuni -  confuso e dannoso, che apre la strada alla privatizzazione del patrimonio della Città.

Per questo motivo il Coordinamento Beni Comuni Torino chiede che la LA DELIBERA DI APPROVAZIONE DEL NUOVO REGOLAMENTO VENGA REVOCATA e sia quindi avviato in Città a questo riguardo un ampio percorso di discussione e confronto.

COORDINAMENTO BENI COMUNI TORINO