giovedì 18 maggio 2017

22 MAGGIO, INCONTRO SETTIMANALE

lunedì 22 maggio, ore 21 
incontro settimanale di Assemblea21
aperto a tutti
presso CSOA Gabrio, via Millio 42, Torino

venerdì 12 maggio 2017

Lunedì 15 maggio, ore 21: incontro settimanale

Lunedì 15 maggio alle 21 
si svolge 
l'incontro settimanale di Assemblea21
aperto a tutti.
presso il CSOA Gabrio, via Millio 42, Torino 

Bilancio 2017 e debito: il Consiglio Comunale non ce l'ha fatta


Il Consiglio Comunale di Torino non ce l’ha fatta. Ha approvato il debito della Città di Torino così com’era. Non ha fatto valere il potere contrattuale che con il nostro voto gli abbiamo conferito e si è adeguato al potere delle banche, che spremono la nostra città come fonte di denaro “certo”, sino al limite del soffocamento.

Sono loro, le banche, a tenere in mano il nodo scorsoio che sta strangolando il nostro Comune: concedono nuovi prestiti per saldare quelli vecchi prendendo in PEGNO le azioni IREN, costringendo a vendere pezzi di città, svendere i servizi pubblici o destinare gli oneri di urbanizzazione alla spesa corrente invece che agli investimenti per il futuro. Le banche investono sull’aumento del debito della Città e non sul benessere dei torinesi.

L’Alternativa che secondo la speranza di molti elettori doveva e poteva spezzare questa spirale mortale, è scomparsa con l’approvazione del Bilancio previsionale 2017. Un bilancio in continuità con l’amministrazione precedente, che mette qualche toppa ai buchi più
grandi, come il Fondo di salvaguardia per i titoli DERIVATI. 

Proprio i derivati, presentati a suo tempo come un’assicurazione dei Comuni contro i rischi delle grandi oscillazioni dei tassi finanziari sui mutui, si sono rivelati invece uno strumento di speculazione, anche usuraia, a danno dei Comuni stessi.

Assemblea21 ha promosso una petizione al Consiglio Comunale per rendere pubblici i contratti di FINANZA DERIVATA sottoscritti dall’Amministrazione torinese e dai suoi funzionari, con l’obiettivo di fare luce sulle modalità di formazione del debito del nostro Comune: un debito illegittimo si oppone agli interessi della popolazione, e questa non ha l’obbligo di rimborsarlo.

I cittadini aspettano ancora l’assemblea pubblica per un confronto sulle scelte di Bilancio annunciata dalla Sindaca per il 3 aprile scorso, e mai convocata.

giovedì 11 maggio 2017

Raccolta firme sui derivati comunali: sabato 13 maggio in via Garibaldi



Continua la raccolta firme per presentare la petizione al Consiglio Comunale sui derivati in possesso del Comune di Torino.

SABATO 13 MAGGIO 
dalle ore 13,30 alle ore 18,00
via Garibaldi ang. piazza Castello
Torino


 

lunedì 1 maggio 2017

3 maggio: veglia funebre per l'alternativa



MERCOLEDÌ 3 MAGGIO dalle 17
   VEGLIA FUNEBRE 
Il contemporanea alla fase finale delle sedute del Consiglio Comunale per l'approvazione del bilancio previsionale 2017 del Comune di Torino, i cittadini sono invitati a partecipare al lutto per la scomparsa dell'alternativa promessa.
Ci vediamo davanti al Comune!

#Assemblea21
#DECIDETORINO

lunedì 24 aprile 2017

Firmare la petizione sui derivati: dove e quando

La raccolta delle firme per la petizione al Consiglio Comunale sui derivati in possesso del Comune di Torino ha al momento tre appuntamenti gia' programmati:

- lunedì 24 aprile, dalle ore 20,45 in piazza Castello, dove terminera' la fiaccolata cittadina in ricordo della Resistenza e della Liberazione dal nazifascismo

- martedì 25 aprile, dalle ore 15 alle ore 22 in via Dante Di Nanni, zona pedonale, durante la manifestazione "25 aprile di lotta confro fascismo e razzismo"

- lunedì 1° maggio, dalle ore 9 in vari punti del percorso della manifestazione in occasione della Festa dei lavoratori (ne verrà data comunicazione più dettagliata nei prossimi giorni)

Per firmare occore avere compiuto 16 anni, essere residenti a Torino da almeno 6 mesi ed esibire la carta di identità


Per altre informazioni si puo' scrivere a assemblea21gen@gmail.com

Presentare una petizione al Consiglio Comunale: cosa succede poi


La presentazione di una petizione al Consiglio comunale è tra gli istituti di partecipazione previsti dal TESTO UNICO DELLE NORME REGOLAMENTARI SULLA PARTECIPAZIONE, IL REFERENDUM, L'ACCESSO, IL PROCEDIMENTO, LA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA E IL DIFENSORE CIVICO, approvato nel 2004 dal Consiglio Comunale e successivamente modificato in varie riprese.

La petizione al Consiglio Comunale deve essere supportata da almeno 300 firme di sottoscrittori  residenti nel Comune di Torino  in possesso dei requisiti richiesti, requisiti verificati dagli uffici comunali tramite l'indicazione dei documenti di identità apposta assieme alle firme stesse. Effettuata con esito positivo la verifica, tocca al Presidente del Consiglio Comunale dichiarare l'ammissibilità della petizione e predisporre quindi, tramite gli uffici a sua disposizione, i due passaggi quindi previsti.

Il primo passaggio, definito 'diritto di tribuna', si esplica, recita l'art. 11 del Testo Unico, tramite "l'organizzazione, da parte del Presidente del Consiglio, mediante gli uffici del Consiglio Comunale, di un incontro, da svolgersi nel Palazzo Civico, tra i primi presentatori delle proposte di petizione (...) e i principali mezzi di informazione presenti nella Città."

Il secondo dei due passaggi si svolge in seguito nella Commissione Consiliare competente per la materia oggetto della petizione, Commissione chiamata ad entrare nel merito della richiesta che la petizione medesima contiene. La data di convocazione viene comunicata  al primo dei tre firmatari con congruo anticipo, tramite raccomandata, sempre a cura del Presidente del Consiglio Comunale.